
Al Comicon, incontrare i protagonisti di From e ascoltare la loro intervista cambia completamente prospettiva.
Perché quello che vedi sullo schermo smette di essere solo finzione.
Diventa più vicino. Più reale. Più disturbante.
Le loro parole non si limitano a raccontare la serie: la amplificano.
Ogni dettaglio prende peso, ogni scelta acquista significato. E all’improvviso capisci che nulla è lasciato al caso.
È stato emozionante — ma non nel modo rassicurante che ci si aspetta.
Un’emozione più profonda, quasi scomoda, che resta addosso e continua a farsi sentire anche dopo.
Ci sono storie che guardi.
E poi ci sono storie che iniziano a guardare te.
From appartiene alla seconda categoria.
Una serie che costruisce l’incubo
Disponibile su Paramount+, la serie creata da John Griffin non si limita a raccontare un incubo: lo costruisce lentamente, con pazienza, fino a farti dubitare di ogni dettaglio.
NON È LA CITTÀ A ESSERE SBAGLIATA. SEI TU.
Una strada qualunque.
Un bivio che sembra innocuo.
Poi qualcosa cambia.
Le coordinate smettono di avere senso. Il tempo si piega. Le regole del mondo reale si sgretolano senza spiegazioni. E quando cala la notte… loro arrivano.
Sorridono. Sempre.
E questo è solo l’inizio.
Il vero orrore è capire
Molte serie cercano lo shock. From no.
From preferisce insinuarsi.
Ogni episodio aggiunge un dettaglio che non dovrebbe esistere.
Ogni risposta apre qualcosa di peggiore.
Ogni tentativo di fuga… è già stato previsto.
È questo che la rende diversa. Non l’orrore visibile, ma quello che prende forma nella tua testa, quando inizi a collegare i pezzi e ti accorgi che non portano da nessuna parte.
Un fenomeno che tiene prigionieri
Il riconoscimento di Rotten Tomatoes come una delle serie horror più rilevanti del decennio non racconta davvero cosa sia From.
Perché From non si misura in voti.
Si misura in quanto tempo ti resta addosso dopo averla vista.
Dal 2022, stagione dopo stagione, la serie ha fatto qualcosa di raro: non perdere mai il controllo del proprio incubo. Anzi, renderlo sempre più preciso. Più vicino. Più inevitabile.
La quarta stagione non spiega. Peggiora le cose.
Dimentica le certezze.
Dimentica quello che pensavi di aver capito.
La nuova stagione non offre conforto. Sposta i confini. Introduce nuove regole — o forse rivela quelle che c’erano da sempre.
E a quel punto la domanda cambia:
non “come uscire?”
ma “perché sei stato portato lì?”
Non è una serie da guardare da soli. Ma lo farai lo stesso.
Perché vorrai capire.
Perché penserai di essere vicino alla verità.
Perché ti convincerai che esiste una via d’uscita.
Ed è esattamente quello che vuole.
From non ti spaventa e basta.
Ti osserva.
Ti studia.
E quando pensi di aver finito… è appena iniziata.
foto credits Francesco Boemio