
Dall’8 agosto al 26 settembre 2026, l’appuntamento del sabato mattina su Rai 1 (ore 11:30) è dedicato al patrimonio marittimo, culturale ed enogastronomico della Penisola. Un format prodotto da TV Press Star’s Management Srl.
Il format: un viaggio tra identità, mare e comunità
Il mare come identità, economia e tradizione. Torna sul primo canale Rai “Azzurro – Storie di Mare”, la docu-serie estiva giunta alla sua sesta edizione. Al centro del racconto non c’è solo la bellezza paesaggistica delle coste italiane, ma soprattutto l’elemento umano: il lavoro quotidiano delle comunità locali, le radici storiche dei borghi e le tradizioni enogastronomiche che uniscono il litorale all’entroterra.
Scheda di programmazione
- Programma: Azzurro – Storie di Mare (6ª edizione)
- Conduzione: Beppe Convertini
- Messa in onda: Ogni sabato alle 11:30
- Periodo: Dall’8 agosto al 26 settembre 2026
- Canale: Rai 1 (disponibile in streaming su RaiPlay)
- Produzione: TV Press Star’s Management Srl
Il ritorno di Beppe Convertini
A fare da guida in questo itinerario lungo le coste e nei borghi italiani è nuovamente Beppe Convertini. Il conduttore pugliese — atteso anche per la ripartenza di UnoMattina in Famiglia dal prossimo 12 settembre — porta sul piccolo schermo l’approccio narrativo già espresso nella sua recente opera letteraria “Il Paese delle Tradizioni” (Rai Libri).
“Azzurro – Storie di Mare è un programma che non si limita a mostrare l’Italia, ma la ascolta attraverso le voci, i ricordi e i volti di chi la vive quotidianamente.”
— Beppe Convertini
Le tappe del viaggio: l’itinerario regione per regione
La sesta stagione propone un palinsesto di tappe che tocca Adriatico, Tirreno, isole e territori interni.
Emilia-Romagna: dalla marineria alla cultura del Liscio
- Cesenatico: Esplorazione del Porto Canale ideato da Leonardo da Vinci, tra la flotta storica delle barche tradizionali e le ricette della cucina marinara.
- Cesena: Dalla Rocca Malatestiana alla Biblioteca Malatestiana, con un omaggio al liscio romagnolo curato da Mirko Casadei.
Puglia: scogliere, tradizione rurale e ritmi popolari
- Castro e Santa Cesarea Terme: Le coste del Salento raccontate tra paesaggi naturali e le note della pizzica con la partecipazione di artisti della Notte della Taranta.
- Puglia Imperiale e Altamura: Il connubio tra le cattedrali sul mare di Barletta e la panificazione artigianale DOP nel cuore dell’entroterra pugliese.
Abruzzo e Sardegna: sostenibilità e cooperazione
- Abruzzo (da Pescara a Sant’Omero): Un focus sulla salvaguardia ambientale, la biologia marina e l’antica tecnica di pesca dei trabocchi e della sciabica.
- Sardegna (Arborea): Una finestra sul comparto agro-zootecnico dell’oristanese per raccontare la continuità economica tra terra e mare.
Veneto e Campania: rotte fluviali e patrimonio borbonico
- Chioggia e la Riviera del Brenta: I mercati ittici storici e la navigazione lungo le vie d’acqua del Canale Piovego fino a Padova.
- Campania (San Leucio e Paestum): Dai setifici borbonici del Casertano al contrasto tra le aree archeologiche della piana di Paestum e il litorale salernitano.
Marche: la memoria dei borghi marinari
- Da Fano a Gradara: I quartieri storici dei pescatori marchingiani, la tradizione della Moretta e le ricette tradizionali come i garagoi.