
La vincitrice di Amici 23 incanta il pubblico dopo il successo globale su Netflix con il film “Non abbiam bisogno di parole”. Dal set al palco, tutti i retroscena dell’artista dell’anno.
SAN VALENTINO TORIO (Salerno) — Musica, cinema e una pioggia di applausi. Sarah Toscano si conferma l’artista più completa e amata della nuova generazione, dominando la scena all’Outdoor Film Festival 2026. Nella splendida cornice dell’arena della Villa Comunale di San Valentino Torio, la giovane cantante e attrice ha conquistato il pubblico nella serata di venerdì 3 luglio, ricevendo il prestigioso Taurus Award, il riconoscimento simbolo della manifestazione diretta da Giuliano Squitieri che premia le grandi eccellenze dello spettacolo.
La vincitrice di Amici 23 sta vivendo un vero e proprio anno d’oro, guidato dallo straordinario successo globale su Netflix della pellicola “Non abbiam bisogno di parole”. Durante il talk sul main stage, l’artista ha ripercorso le tappe di questa vertiginosa ascesa tra canzoni, set cinematografici e nuove sfide artistiche.
Il debutto al cinema nel film di Luca Ribuoli
Intervistata dal direttore artistico Giuliano Squitieri, Sarah Toscano ha voluto innanzitutto esprimere la propria gratitudine per il supporto ricevuto:
«Io sono super super contenta. Per me è bellissimo perché oltre all’esibizione sul palco, è il clima che c’è tra il nostro gruppo, il team che abbiamo creato».
Il cuore del talk si è poi spostato sulla sua convincente interpretazione di Eletta nel film diretto da Luca Ribuoli. Un debutto complesso, che l’ha vista recitare al fianco di un’icona come Serena Rossi. Oltre alla prova attoriale, Sarah ha firmato e interpretato anche il brano portante della colonna sonora, “Atlantide”, hit che sta scalando le classifiche di streaming.
La scena più difficile sul set: il retroscena svelato da Sarah
Davanti a un’arena gremita, l’artista ha svelato una chicca inedita sulla produzione della pellicola, legata a un momento di forte stress tecnico.
La scena più difficile in assoluto è stata quella in cui doveva cantare davanti alla macchina da presa tenendo un auricolare invisibile nascosto nell’orecchio. Coordinare la recitazione pura, trasmettere la profonda emozione del personaggio e mantenere la perfetta esecuzione canora in simultanea ha rappresentato una prova di maturità superata brillantemente.
Prima di ripartire per le prossime tappe del suo attesissimo Summer Tour, Sarah Toscano ha voluto lanciare dal palco dell’Outdoor Film Festival un messaggio di determinazione, resilienza e crescita dedicato alle nuove generazioni.